venerdì 7 novembre 2014

La Finocchiaro dopo Re Giorgio Napolitano ?

Il Movimento 5 Stelle indice per i suoi elettori le "Quirinarie" per partecipare all'elezione del candidato Presidente della Repubblica. Un grande esempio di democrazia diretta. Gli altri partiti che fanno? Si accordano in gran segreto per il nome del successore di Napolitano.

L'indiscrezione, e non è la prima volta che trapela, è stata appena rilanciata da Dagospia. A detta del quotidiano, nel patto del Nazareno, Renzi e Silvio hanno siglato un accordo anche per il successore di Napolitano. Questa dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che la politica in Italia è fatta di accordi e compromessi stipulati a tavolino.

Leggiamo:

Ben più delicato l'accordo sul successore di Re Giorgio, che sarà, fiato alle trombette, una donna. Una volta approvata la riforma del lavoro con l'ok di Bruxelles e Francoforte, Bella Napoli potrebbe decidere di dimettersi, all'inizio del 2015, ritenendo di aver garantito il garantibile. Renzie e il Banana hanno pronta la candidatura di Anna Finocchiaro,
siciliana, classe 1955, presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama.

Renzie ha imparato ad apprezzarla in occasione della riforma del Senato, sulla quale l'ex magistrato ha avuto un ruolo importante e decisivo. Anche perché ha letteralmente dato ripetizioni alla ministra Boschi, invitandola a casa e spiegandole passo a passo come muoversi. Renzi ha apprezzato e mostra di non dimenticare.

La Finocchiaro garantisce anche Forza Italia, o meglio, per lei garantisce Gianni Letta. Il gran ciambellano di Berlusconi ha un ottimo rapporto tanto con lei, quanto con una persona vicinissima alla Finocchiaro, Alessandro De Dominicis, un ingegnere che lavorava per il gruppo Finmeccanica.

Anche il Fatto Quotidiano aveva parlato di un accordo sul nome del successore di Napolitano. Se due indizi fanno una prova...

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