di Manuela Mattei
Inserisco in questo post alcune mie riflessioni sui reality show e sul guardare gli altri. Dopo un post dedicato a informazione e spettacolo, ho deciso di abbandonare per un attimo la teoria appresa da libri e web ed esplorare alcune idee personali sul tema reality show. Non starò a tediarvi su quando sono nati i reality show perché potete semplicemente googlarlo ;) Non ve li elencherò tutti perché esistono siti specializzati. Scritto così, nudo e crudo: intuisco che il successo dei reality show e in generale di ciò che classifichiamo come spettacolo sia da ricollegarsi anche alle funzioni dei neuroni specchio. Se non avete visitato il link di Wikipedia, riassumo io in due righe da alcune letture divulgative. Negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, un'equipe italiana ha scoperto che, in alcuni esemplari di macaco, alcuni neuroni si attivano alla vista di un movimento esterno. Il ricercatore prende una banana, alcuni neuroni reagiscono. I neuroni specchio, individuati nei primati, nell'uomo e in alcuni uccelli, potrebbero avere due funzioni: aiutarci a comprendere il significato delle azioni altrui, aiutarci nei processi di apprendimento per imitazione
. Quello che mi colpisce di più delle prime ipotesi sui neuroni specchio è che possiamo vedere (e forse pensare) ad alcune azioni senza compierle, agendole tuttavia a livello cerebrale. Se vedo una ballerina danzare, una parte del cervello si attiva come se danzassi? Se, costretta a letto dalla febbre, mi immagino di nuotare, il cervello si attiverà? Sono domande a cui le neuroscienze potrebbero rispondere tra qualche tempo. Torniamo ai reality show, dove possiamo vedere persone comuni o vip alle prese con svariate situazioni in tempo reale. Il piacere di guardare gli altri sarebbe tutto riassunto così in un misto di "azione riflessa" e di occasione di possibile apprendimento. In quanto all'essere guardati dal punto di vista dei protagonisti dei reality show, penso che l'essere visti sia uno dei bisogni fondamentali dell'essere umano. Pensate a un neonato che forma piano piano la propria identità in base ai feedback che riceve da chi ha attorno! L'essere visto, il ricevere un sorriso o il vedere una faccia corrucciata sono informazioni che contribuiscono a costruire la sua visione del mondo circostante e il suo senso del sé.
Che cosa ne pensate? Secondo voi perché i reality show sono così amati e seguiti?
http://www.comunicazioneconsapevolezza.org/2012/03/riflessioni-sui-reality-show-e-sul.html
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