martedì 21 luglio 2015

La famosa cupola geodetica in vetro nel parco delle Acquevive a Taranta Peligna (Chieti)

La Majella è un massiccio di chiara origine calcarea che poggia, però, su terreno argilloso. La roccia calcarea è una roccia molto tenera che si lascia attraversare e modellare dall'acqua; la permeabilità all'acqua della roccia calcarea insieme alla presenza di argilla, premette la nascita, in diversi paesi del Parco Nazionale della Majella, di numerose sorgenti naturali, tra le quali le più caratteristiche sono sicuramente quelle del Parco Fluviale Le Acquevive posto ai piedi del paese di Taranta Peligna.



Il giorno16 settembre 2012 c'è stata la inaugurazione del PARCO FLUVIALE delle ACQUEVIVE alla presenza di numerose autorità politiche. Tante sono le cose che attraggono un visitatore che visita la prima volta il parco. Ma al primo impatto con la Cupola Geodetica c'è veramente da rimanere sorpresi ed un po' perplessi sino a quando il mistero non viene svelato dalla esplicita descrizione posta davanti all'opera.



 Si riporta integralmente quanto descritto: CUPOLA GEODETICA DELLE ACQUEVIVE: Così chiamata da Geo-desia: divisione della terra. E' una particolare struttura composta da una rete di travi che si intersecano in triangoli che giacciono su porzioni della calotta sferica.- La cupola geodetica è acclamata come una delle più grandi soluzioni architettoniche degli anni '50. Progettata dal celebre architetto Richard Buckminster Fuller, denominato il Leonardo da Vinci dei nostri tempi, la prima cupola geodetica della storia venne costruita nel 1948 e brevettata nel 1954
. Fuller prende in prestito le forme naturali dei cristalli per realizzare una struttura in cui gli sforzi di compressione vengono scaricati su elementi in tensione e la assembla come un complesso di tetraedri regolari, ribaltando così il concetto fondamentale dell'architettuta e dimostrando che la cupola geodetica è l'unica struttura costruita dall'uomo che diventa proporzionalmente più resistente all'aumentare delle sue dimensioni. L'aerodinamicità e la resistenza sono le caratteristiche più importanti di questa struttura. Infatti per la sua forma può essere impiegata per reggere forti carichi eolici, come quelli creati dagli uragani.

http://iluoghidelcuore.it/luoghi/chieti/taranta-peligna/acquevive/19594


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