giovedì 30 ottobre 2014

Burkina Faso in fiamme, militari al potere Compaore’ (l'assasino di T. Sankara) non lascia: “pronto a negoziati”

Il regime di Blaise Compaoré, padre padrone del Burkina Faso da 27 anni, è sul punto di crollare. Dopo tre giorni di manifestazioni di massa oggi i dimostranti hanno dato la spallata finale: il Parlamento è stato assaltato e dato alle fiamme, occupata la tv di Stato. Anche la sede del municipio e del partito al potere sono fiamme. I morti negli scontri sarebbero almeno cinque. Abbattuta la statua del presidente, nella piazza principale di Ouagadougou, la capitale. Pesante il bilancio degli scontri: 30morti e almeno 100 feriti.

Immagini che ricordano le primavere arabe di tre anni fa ma anche le rivoluzioni arancioni nell’Europa dell’Est. «È la nostra primavera nera, come primavere le arabe» ha confermato Pargui Emile Paré, esponente del Movimento del Popolo per il Progresso (Mpp), fra i leader della protesta e già candidato alla presidenziali del 2005 e 2010. Alla radice dei disordini gli stessi problemi: presidente al potere a vita, con tanto di culto della personalità, regimi poveri e corrottissimi che sistemano solo parenti, amici e sodali.

Alcuni reparti dell’esercito sono passati con i manifestanti. Lo scalo è stato chiuso. Compaoré, si è detto pronto a cedere il potere. Spinto all’iniziativa da un golpe in corso, il capo dello Stato si è detto «disponibile all’avvio di un periodo di transizione, al termine del quale ha sottolineato- cederò il potere».
L’ASSALTO AL PARLAMENTO


Le proteste sono esplose dopo l’annuncio di una riforma costituzionale per permettere al presidente Compaoré - salito al potere dopo aver ucciso il fondatore del Burkina Faso Thomas Sankara - di prolungare ulteriormente il suo mandato, dopo 27 anni al potere. Oggi il presidente si è detto disposto a rinunciare al progetto ma in cambio di un «prolungamento» di tre anni del mandato, cosa che ha fatto infuriare ancor più la popolazione. Poi ha dichiarato lo stato di emergenza e sciolto il governo

Quello che non vi dicono sulla Nutella...


Nel video realizzato da un youtuber francese si vede come dopo aver lasciato un barattolo di crema alle nocciole (presumibilmente Nutella a giudicare dalla confezione, sebbene non si possa vedere la scritta nel filmato) per ore sotto il sole emerge l’olio contenuto all’interno del barattolo, che viene poi versato in un bicchiere. Non tutti i consumatori sono consapevoli del fatto che la Nutella è fatta per il 76% di zucchero e olio di palma. Il resto (24%) sono nocciole, cacao e latte scremato. È quasi come mangiare un cucchiaio d’olio (di scarsissima qualità e di forte impatto ambientale) e zucchero (raffinato). La crema di nocciole più famosa del mondo non sarebbe quindi una scelta sana, ma un prodotto che contiene ingredienti che possono danneggiare sia il nostro organismo che l’ambiente.

L’olio di palma: un alimento nocivo per l’uomo e per l’ambiente
Il medico nutrizionista Roberta Martinoli ha spiegato a Greenme.it che “il principale costituente dell’olio di palma è l’acido palmitico, un acido grasso” e che il “gli acidi grassi trans sono particolarmente dannosi per la nostra salute, in particolare recano danno a livello delle arterie e del cuore. Favoriscono l’insorgenza di malattie gravi quali l’infarto“. In Italia non è stata imposta una legge per cui debba essere segnalata la presenza di acidi grassi trans nelle etichette dei prodotti, mentre negli Stati Uniti l’FDA si è espresso in merito e l’industria alimentare si è adeguata. L’olio di palma e l’olio di palmisto, che sono ricavati dalle palme da olio, sono composti di acidi grassi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci sono le prove che il consumo di olio palmitico contribuisce a un maggiore rischio di malattie cardiovascolari

mercoledì 29 ottobre 2014

Interstellar

Interstellar è un film di fantascienza del 2014 scritto, diretto e prodotto da Christopher Nolan.

Trama
Il nostro pianeta è sconvolto da drastici cambiamenti climatici che hanno devastato l'agricoltura terrestre. L'unico prodotto agricolo sopravvissuto alle intemperie è il granoturco, così un gruppo di scienziati decide di intraprendere un viaggio spaziale attraverso un wormhole per trovare luoghi in cui la vita sia possibile. Il viaggio attraverso un portale interdimensionale conduce gli esploratori a una destinazione che trascende la conoscenza scientifica

Produzione
Il progetto entra in fase di pre-produzione nel giugno del 2006, quando la Paramount Pictures annuncia che Steven Spielberg dirigerà un film di fantascienza basato su un trattato del fisico teorico Kip Thorne circa la possibilità di viaggiare tra vari sistemi solari attraverso un wormhole. Nel marzo 2007, Jonathan Nolan viene incaricato di stendere la sceneggiatura del progetto.
Nei successivi anni però il progetto resta in fase di stallo, finché nel gennaio 2013 Warner Bros. e Paramount Pictures negoziano un accordo per far dirigere il film a Christopher Nolan, il quale decide di scrivere la sceneggiatura definitiva insieme al fratello, partendo dalla bozza già stesa da quest'ultimo e inserendo nuove idee. Nel marzo dello stesso anno, Christopher Nolan viene confermato alla regia del film

Cast
Nell'aprile 2013 vengono ufficializzati i primi attori ad entrare nel cast del film, che sono Matthew McConaughey e Anne Hathaway. Successivamente altri attori di grande fama si uniscono al cast, tanto da essere nominato un All-Star cast del cinema

M5s, Casaleggio caccia Messora. Si azzera il suo staff all’Europarlamento

Claudio Messora licenziato e lo staff comunicazione al parlamento Europeo azzerato. Il cofondatore del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio ha deciso di intervenire dopo i continui problemi all’interno del gruppo. E non solo a Bruxelles. L’uomo, fino ad oggi considerato tra i più fidati della Casaleggio associati, era stato duramente contestato anche nel suo primo lavoro al Senato a Roma. La decisione, già nell’aria da alcune settimane, va a toccare il gruppo di 15 persone in totale – giornalisti, videomaker, grafici, fotografi – che erano state assunte direttamente da Messora a inizio giugno con regolare contratto e che ora non hanno certezze sul proprio futuro. Secondo alcune indiscrezioni i parlamentari stanno cercando di tutelare i posti di lavoro dei quindici collaboratori.

Messora si trincera dietro un “no comment”. E poi in serata sul sito specifica: “Non ho ricevuto nessuna notifica. Ora pensiamo all’evento del Circo Massimo”. Non vuole rilasciare dichiarazioni nemmeno il capogruppo Ignazio Corrao: “No comment. Pensiamo a lavorare e basta polemiche”, ha detto contattato da ilfattoquotidiano.it. La crisi “Messora” non è nuova per i parlamentari del Movimento 5 stelle che attendevano il provvedimento da alcune settimane. Ma potrebbe non essere finita qui. In serata a Roma è prevista una riunione congiunta tra gruppi a Montecitorio e Palazzo Madama e tra le altre cose potrebbe tornare fuori il tema Rocco Casalino. Responsabile comunicazione al Senato, succeduto allo stesso Messora, non gode nemmeno lui di buona fama tra gli eletti

Facebook cambia algoritmo, addio ai post “acchiappa click”

di Marta Serafini


Guarda le immagini incredibili, Clamoroso! clicca qui per vedere…E ancora: Scandalo! Ecco cosa ha fatto il tal politico o Hot! Vuoi vedere la tal attrice nuda in spiaggi? A questa spazzatura che gira per lo più sui social ci siamo ormai assuefatti. Ma ora qualcosa potrebbe, finalmente, cambiare. Già, perché Facebook  ha dichiarato guerra al click baiting (la pubblicazione di contenuti con titoli e strilli che ne esagerano il contenuto per invogliare gli utenti a cliccare sui link). Questo tipo di contenuti, in genere, diventano virali dal momento che attirano l’attenzione degli utenti. Ma spesso non offrono contenuti di qualità o che corrispondano al titolo. Talvolta contengono anche spam e virus.Da tempo chi si occupa di web marketing conosce questo meccanismo e lo sfrutta a suo vantaggio. Esempio tipico, in Italia, è il blog di Beppe Grillo e la piattaforma associata Tze Tze i cui contenuti vengono diffusi sui social con questa modalità per aumentare il traffico, accusa che però i diretti interessati rispediscono al mittente.

Sia quel che sia gli utenti incuriositi li cliccano e diventano a loro insaputa il mezzo per diffondere bufale, notizie distorte o esagerate. Tattica usata – doveroso dirlo – anche da parecchi quotidiani e organi di informazione.

Zuckerberg e soci si devono essere resi conto come questo tipo di contenuti alla lunga facciano scappare utenti e di conseguenza danneggino le inserzioni pubblicitaria. Non a caso, di recente, negli Usa si è molto discusso di quanto poco le notizie relative a Ferguson comparissero sulle bacheche. E non solo. Nei giorni successivi alla decapitazione di Foley, come abbiamo scritto qui ci si è resi conto di quanto sia grande la responsabilità dei colossi del tech nella diffusione e nel controllo delle notizie che circolano in rete. Morale, da Menlo Park hanno deciso di modificare l’algoritmo di NewsFeed, il flusso di notizie che appare agli utenti. Basta contenuti spazzatura e titoli del tipo “Non immaginerai mai quali vip hanno litigato sul red carpet”. Se un titolo o uno strillo sono ingannevoli, quel post non sarà “favorito”. Il criterio per premiare la diffusione di certi post piuttosto che di altri sarà quello del tempo speso a leggere una notizia e il numero di condivisioni e interazioni con il link dopo averlo aperto. «Se gli utenti cliccano su un articolo e trascorrono tempo nella lettura vuol dire che il contenuto è valido. Se invece cliccano su un contenuto esterno al social network e subito tornano sulla piattaforma vuol dire che non hanno trovato quello che cercavano», spiegano Khalid El-Arini eJoyce Tang, rispettivamente ricercatore e product specialist di Facebook. «Quando abbiamo chiesto in una indagine ai nostri utenti che tipo di contenuti preferivano vedere nel loro News Feed – aggiungono – 80% delle volte hanno risposto che preferiscono titoli che li aiutano a decidere se vogliono leggere l’intero articolo,

Cosa si dice di Interstellar..


Abbiamo letto le prime recensioni del nuovo film di Christopher Nolan, tra paragoni con Kubrick e consigli come “guardatelo sullo schermo più grande possibile” (niente SPOILER)

Interstellar è il nuovo film di Christopher Nolan, che uscirà in Italia giovedì 6 novembre dopo mesi di grandi attese e aspettative da parte del pubblico e della critica. Nolan è uno dei più apprezzati registi in circolazione: ha ottenuto gran parte del suo successo su scala mondiale dopo aver girato l’ultima trilogia su Batman (da Batman Begins a The Dark Knight Rises) e altri film di successo come Memento, The Prestige, Insomnia e Inception. Di Interstellar circolano già quattro diversi trailer: si possono vedere qui, qui, qui e qui. Negli Stati Uniti il film uscirà il 7 novembre, ma è già stato proiettato per la prima volta domenica 26 ottobre a Hollywood, con tutti gli attori del cast. Da ieri circolano già diverse recensioni del film: noi le abbiamo lette e vi diciamo cosa dicono, senza spoiler.

Ci sono diversi motivi per cui Interstellar è considerato uno dei film più attesi di quest’anno. I trailer sono promettenti, intanto. Poi ci sono nel cast diversi attori molto noti e apprezzati: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Casey Affleck, Matt Damon. Inoltre Christopher Nolan rientra in quel gruppo non molto esteso di registi

L'Italia nel 2015 pagherà gli stessi interessi PASSIVI sul debito pubblico (100 miliardi) del turbolento 1992...

Gli interessi passivi sul debito pubblico sono destinati ad aumentare e a raggiungere quota 100 milardi nel 2015. Dai 78 miliardi pagati dallo Stato per finanziare il proprio debito nel 2011 si passa agli 89 nel 2012 per salire ai 95 nel 2013 e per arrivare a quota 99,808 nel 2015. Le proiezioni - contenute nel bilancio 2013 della ragioneria dello Stato - indicano quindi un avvicinamento dell'Italia alla fase critica del 1992 quando gli interessi passivi a carico dello Stato raggiunsero quota 99 miliardi per poi inanellare un trend crescente fino ai 116 miliardi del 1996 (grafico storico sugli interessi passivi sul debito italiano).

Con la differenza che in quel periodo i tassi nominali erano più alti (con punte nell'autunno del 2012 al 13%) del 4,6% pagato oggi sulle scadenze a 10 anni, ma in compenso l'ammontare del debito pubblico era meno corposo rispetto al picco storico di 2.022 miliardi raggiunto a gennaio.

Gli interessi sul debito italiano puntano per il prossimo triennio a quei 100 miliardi toccati nel turbolento 1992,

La commissione europea....

"La Commissione Europea è una delle tre istituzioni dell'Unione, si riunisce ogni mercoledì a Bruxelles ed è composta da 28 commissari: uno per ogni Paese membro e da un Presidente, proposto dal Consiglio europeo sulla base dei risultati delle ultime elezioni.
Il primo compito del Presidente è quello di delineare una squadra di Commissari, con specifiche competenze: a ognuno di loro verrà affidata una materia detta portafoglio.
Scelta la squadra, si passa al vaglio del Parlamento: ogni candidato deve presentarsi di fronte a tutti gli eurodeputati durante una vera e propria audizione. Il Parlamento deve poi approvare l`intera squadra: solo in quel caso la palla passa al Consiglio Europeo che ha l`ultima parola. Finalmente abbiamo la Commissione con il suo Presidente: resteranno in carica per 5 anni. Cosa fa la Commissione Europea? E' l'unico organo che detiene il potere di iniziativa legislativa; in poche parole decide nel concreto la politica di tutto quello che avviene in Europa:

Come Facebook sta cambiando il mondo del giornalismo..

di Federico Cella

Il New York Times ha incontrato Greg Marra, l’ingegnere di Facebook di 26 anni (ex Twitter) che si occupa del codice dietro al newsfeed del social network di Menlo Park. Ossia la persona che con il suo team determina in modo matematico cosa vediamo su Facebook e che destino hanno i contenuti che transitano sulla piattaforma. Un ruolo che sta diventando sempre più importante per i siti dei giornali. Il calcolo anche qui è matematico: Facebook conta 1,3 miliardi di iscritti, un quinto della popolazione mondiale nel suo insieme, dunque considerando anche chi in realtà non ha accesso a una connessione internet. E secondo i dati di SimpleSearch ormai si arriva al 20% del traffico totale dei siti di news derivante da Facebook. Cioè da link che si trovano sul newsfeed e che poi vengono cliccati per arrivare sulla pagina ospitata dalla testata. Se poi si vedono i dati del Pew Reasearch Center, scopriamo che gli adulti americani che si informano attraverso la piattaforma social sono arrivati al 30% della popolazione. Percentuale ben più alta se si osservano le fasce d’età più giovani. Cosa significa questo? Molto semplicemente che le fortune di un sito di news passano sempre di più dal lavoro di Greg Marra. E che, meno semplicemente, il modo di fruire l’informazione sta cambiando, seguendo le regole di Facebook e dei suoi algoritmi (così come quelli di Google, di Twitter e G+, seppur in questi due casi in forma minore). E così cambia, o meglio, dovrebbe cambiare anche il mondo del giornalismo.

Secondo Cory Haik, il senior editor per la parte digitale del Washington Post sentito sempre dai colleghi del Nyt, la si può definire la “grande separazione” del giornalismo. Così come accaduto con la musica, che dagli album è passata a vendere le singole tracce in formato digitale, gli articoli dei giornali vengono “consumati” singolarmente, in modalità “on demand”, e in modo spesso del tutto separato dalla testata di appartenenza. E così la home di un sito di news diventa sempre meno il luogo di accesso alle notizie da parte dei lettori, e secondo Edward Kim di SimpleReach è destinata a diventare più che altro un luogo di consacrazione – o “advertisment” – del proprio marchio, della testata giornalistica. E dunque Facebook diventa di fatto un editore,

Interstellar: il mistero dell'universo secondo Christopher Nolan


Il regista di "Inception" e della trilogia di Batman affronta teorie complesse come la relatività e i buchi neri per raccontare una storia di sentimenti e di amore familiare: "La trama è complicata, ma voglio che la gente si diverta seguendo il viaggio emotivo dei personaggi"





È uno dei film più attesi dell'anno, e la sua produzione è stata avvolta da tale segretezza che anche i critici più smaliziati sono rimasti sorpresi. Interstellar, diretto da Christopher Nolan (Memento, Inception, la trilogia di Batman), che lo ha scritto insieme al fratello Jonathan, con un cast "stellare" guidato da Matthew McConaughey con Michael Caine, Jessica Chastain e Anne Hathaway, uscirà il 5 novembre in tutto il mondo (in Italia il 6): due ore e 45 minuti talmente dense e fitte di informazioni scientifiche, di emozioni e di dialogo, di effetti visivi fra i più brillanti mai realizzati. Il film è ambientato in un non lontano futuro, quando il pianeta terra è ormai agli sgoccioli della sua sopravvivenza. L'agricoltura è stata distrutta, il cibo scarseggia e costanti tempeste di polvere rendono la vita di tutti i giorni praticamente impossibile. McConaughey è un astronauta ancora tormentato dagli incubi del suo ultimo incidente nello spazio che dopo la morte dell'amata moglie porta avanti la sua vita in una fattoria di mais, con i figli Murph e Tom e il suocero (John Lithgow). Ma sotto terra un gruppo di scienziati della Nasa continua a portare avanti un esperimento che, spingendo agli estremi le teorie della relatività, della gravità, dei buchi neri, degli intrecci spazio temporali, è alla ricerca di un pianeta in un'altra galassia dove la vita possa essere di nuovo possibile per una colonia di esseri umani. E McConaughey deve scegliere se lasciare i figli e partire con un manipolo di astronauti per un viaggio che rischia di essere di sola andata. Il tempo passa, decenni sulla terra e poche ore nello spazio: Murph (interpretata da Jessica Chastain) intanto è cresciuta, adesso è un'astrofisica che vive in un mondo ancora più deprivato di aria e cibo. Consulente del film è lo scienziato Kip Thorne, le cui teorie sui misteri della formazione dell'universo costituiscono la base del film. C'è anche un personaggio, l'astronauta Dr. Mann, interpretato senza crediti da un popolarissimo attore, e di cui Nolan chiede di non rivelare l'identità fino all'uscita del film: "Ho sempre pensato al Dr. Mann come a Kurtz in Cuore di tenebra di Conrad", dice il regista.

"Interstellar" è il nuovo film sci-fi di Cristopher Nolan, il celebrato regista della trilogia di Batman e di "Inception", che uscirà nelle sale il 6 novembre. La storia del film (interpretato dal sempre più sorprendente Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Bill Irwin, Ellen Burstyn e il due volte Premio Oscar Michael Caine, è ambientata in un futuro imprecisato: un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l'agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un "wormhole" per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l'unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell'umanità

giovedì 16 ottobre 2014

Pantani, si riapre il caso Giro ‘99: camorra, scommesse e Vallanzasca

A inizio settembre, la Procura di Forlì ha aperto un fascicolo per “associazione per delinquere finalizzata a frode e truffa sportiva”.
 Il ruolo del famoso bandito milanese

Associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Dieci parole per riportare l’orologio indietro di oltre 15 anni. La Procura della Repubblica di Forlì ha aperto a inizio settembre un fascicolo a carico di ignoti con questa ipotesi di reato in relazione all’esclusione subita da Marco Pantani il 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio, durante il Giro d’Italia, per ematocrito alto. In poco più di un mese le inchieste sul Pirata si sono raddoppiate: a fine luglio c’è stata la riapertura del caso sulla morte (s’indaga per omicidio volontario) da parte della Procura di Rimini

M5S, espulso il sindaco di Comacchio

Sdegnata la reazione su Facebook di Marco Fabbri, il sindaco espulso per essersi candidato alle provinciali in un listone con altri partiti. Lo ha saputo dal sito internet

Un’altra grana in casa di Grillo. Il sindaco di Comacchio Marco Fabbri è stato espulso dal Movimento Cinque Stelle per aver disatteso il regolamento candidandosi alle provinciali in un listone con altri partiti. Sdegnata la sua reazione:

martedì 14 ottobre 2014

L’automobile VOLANTE è prossima al DECOLLO

AeroMobil 3.0 pesa 450 kg, è a due posti e monta un motore che supera i 160 km orari a terra e i 200 in volo



di Cristina Pellecchia


Anteprima a Vienna
Il 29 ottobre sarà presentata in anteprima al Pioneers Festival, a Vienna, l’ultimo ritrovato in fatto di auto volanti: l’AeroMobil 3.0, quarta evoluzione della vettura che l’omonima azienda slovacca sta mettendo a punto dal 1990. E che si spera sia quella definitiva. In acciaio e fibra di carbonio, AeroMobil 3.0 pesa 450 kg, è a due posti e monta un unico motore Rotax 912, che supera i 160 km orari a terra e i 200 in volo

Argentino (dopo anni!!) vince la Maratona di Buenos Aires: lo scambiano per un intruso

 Mariano Mastromarino non è stato riconosciuto dall’organizzazione della Maratona argentina e ha rischiato di essere buttato fuori dalla competizione che poi ha vinto



Il campione Mariano Mastromarino ha rischiato di non finire la Maratona di Buenos Aires, domenica scorsa. Durante la gara di domenica, al chilometro 37, è stato invitato a lasciare la corsa perché sospettato dai funzionari di corsa: “Pensavano fossi un intruso. Esci dalla gara, esci!, mi hanno gridato dalle auto

giovedì 9 ottobre 2014

Milano Finanza intervista Leonardo Gioacchini sul Betting Exchange leo




E' uscito su MF un 'interessante articolo del noto giornalista Giuseppe di Vittorio proprio sul Betting Exchange. Siamo contenti che fiinalmente anche il mondo della finanza incomincia ad interessarsi al Betting Exchange ed alle potenzialità del Trading Sportivo, che nulla ha da invidare al trading tradizionale ed anzi, in un momento in cui anche gli scalper più bravi trovano difficoltà a confrontarsi con le cosidette "macchinette", che da alcuni anni spudoratamente tengono banco nelle borse mondiali (in grado di prevedere e controllare ogni oscillazione di prezzo), rappresenterà, secondo Leonardo Gioacchini (presidente dell'Assotrader nonchè teorizzatore di alcune delle metodologie di scalping oggi più blasonate) 



una vera e propria rivoluzione per i trader stanchi di commissioni, tasse in continuo aumento, e mercati controllati.  Gioacchini aveva già espresso pubblicamente, prima dell' intervista rilasciata a Milano Finanza sul Betting Exchange, che i bot esistono anche nella Borsa Delle Scommese, ma che sono ad un livello embrionale rispetto agli evoluti HFT e che quindi vi è ancora un margine altissimo per chi sa fare trading sulle quote sportive. Per gli scalper è ancora meglio in quanto il mercato delle scommesse si adatta alla perfezione a questo tipo di approccio: 



si pensi che i primi Sport Trader italiani a fare una fortuna su Betfair furono proprio degli scalper usciti dalla scuola di trading di Gioacchini

Corte di Cassazione su USTICA: «è abbondantemente motivata la tesi del missile accolta dalla Corte d’Appello»

PALERMO PROVVEDIMENTO A FAVORE DEI PARENTI DI SEI VITTIME DELLA STRAGE


Ustica, 5 milioni e mezzo a familiari vittime
Sentenza condanna ministeri dei Trasporti e Difesa

Il giudice monocratico di Palermo, Sebastiana Ciardo, ha condannato i ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire con 5 mln 637.199 euro i 14 familiari - o eredi di essi - di Annino Molteni, Erica Dora Mazzel, Rita Giovanna Mazzel, Maria Vincenza Calderone, Alessandra Parisi e Elvira De Lisi morti nella tragedia aerea di Ustica.

I ministeri sono stati condannati anche a rimborsare 30.417 euro per spese di giudizio. Il giudice ha già calcolato nelle somme gli interessi e ha disposto che dai risarcimenti vadano detratte le somme ottenute dai familiari delle vittime già corrisposte nel ‘90, nel 2004 e nel 2005 dallo Stato come indennizzo. I 14 eredi delle vittime della tragedia sono stati rappresentati dagli avvocati Vincenzo, Vanessa e Fabrizio Fallica che già avevano ottenuto risarcimenti per altri familiari. Alcuni procedimenti si sono conclusi in Cassazione con la condanna definitiva dei ministeri.

«Condotte illecite» sono relative anche «alla dimostrata attività di ostacolo e di depistaggio posta in essere,

martedì 7 ottobre 2014

Il grande ritorno di quelli di Pontifex (e della Terra che non gira intorno al Sole)

di Mazzetta

Un bizzarro articolo che promuove il geocentrismo mi ha condotto alla scoperta del grande ritorno della truppa di Pontifex e di come la sua produzione sia diventata apprezzatissima da siti nati come luoghi d’informazione «alternativa» e in seguito diventati media per veicolare contenuti estremisti agli ignari navigatori sempre in cerca di fantasiose rivelazioni.

LA SCIENZA SECONDO I BIGOTTI
Il pezzo in questione s’intitola «Come venne insabbiato l’esperimento che dimostrava il Geocentrismo» e a botta d’affermazioni quali: «con la matematica si può dimostrare tutto e il contrario di tutto» dichiara agli ignari che sono stati ingannati e che la Terra è immobile al centro dell’universo, che le ruota attorno. Dice l’astuto estensore che:
la Fisica Classica dimostra il geocentrismo, la Nuova Fisica invece insegna, con una reinterpretazione paradossale dei dati scoperti, l’eliocentrismo, ma alla fine, solo come filosofia imposta.
La dimostrazione sarebbe in un esperimento tenuto nell’800, che secondo l’autore dimostrerebbe proprio che la Terra è immobile al centro dell’universo, verità che sarebbe stata celata ai più a causa di un «pregiudizio antibiblico»
«Quali prove abbiamo del movimento della terra? A pensarci bene nessuna».
Sostiene l’autore, che a pensarci bene invece avrebbe potuto ricordare i dati forniti da satelliti e missioni spaziali e molto altro, tutto cancellato con un colpo di spugna, per concludere che scritture e «prove scientifiche concordano»:
“Sole, fèrmati in Gàbaon e tu, luna, sulla valle di Aialon”.13 Si fermò il sole e la luna rimase immobile finché il popolo non si vendicò dei nemici. Non è forse scritto nel libro del Giusto: “Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. 14 Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d’un uomo, perché il Signore combatteva per Israele”? A noi sembra di vedere un mondo che non si smentisce mai e che ripete sempre gli stessi errori scaturiti da quell’ ego frustrato e squilibrato dal peccato originale. Almeno noi cattolici rimaniamo in Cristo e nelle prove scientifiche che Dio ci ha donato con semplicità.
Un bel delirio, tracciandolo a ritroso sono finito sui siti e le pagine Facebook di Losai.eu e Informare per Resistere,

Come dimagrire in 3 giorni con la dieta della mela


La dieta della mela è una dieta di sostituzione che si segue per 3 giorni, che rispetto alle normali abitudini alimentari si basa su un deficit di calorie. Per le persone che hanno bisogno di perdere peso in poco tempo, la dieta della mela può essere la soluzione per dimagrire riducendo le calorie senza “morire di fame”.

La dieta della mela è un regime alimentare completo, nonché una dieta che sostituisce le normali abitudini alimentari con l’obiettivo di ridurre rapidamente l’apporto calorico. Seguire la dieta della mela è molto semplice: tutto quello che bisogna fare è mangiare solo mele per tre giorni, senza alcun limite.

Cosmo Fruttariano 3M, Carpotecnia, nutrizione, impatto ambientale. ricette e POLITICA SOSTENIBILE

di Silvia Aliprandi



Studi scientifici sulle malattie e lo stato di salute dell’uomo (The China Study ad esempio, il più completo e recente studio sull’alimentazione), ci dicono che un’alimentazione che si basa sul consumo di cibi di origine carnea e lattea, è sempre dannosa per la nostra salute.



Approfondimenti e studi scientifici internazionali FAO e ONU, ci confermano inoltre che si tratta di un modello alimentare non più sostenibile per il nostro ecosistema.

Considerando anche solamente l’allevamento di bestiame, sappiamo che esso comporta un’enorme consumo di risorse alimentari e di suolo, deforestazione, consumo di acqua , e produce inquinamento, perdita della biodiversità, emissione di gas serra.



Il grafico evidenzia l’impatto ambientale che ha la produzione dei diversi alimenti sul TERRENO ANTROPIZZABILE e indica l’ENORME impatto dell’industria zootecnica e agrotecnica mentre l’industria CARPOtecnica (carpo = frutto)

lunedì 6 ottobre 2014

Il Che Guevara dell'anno zero - secondo capitolo

di Alessandro De Angelis



Immaginate un talebano che si metta a predicare amore verso gli americani, esortandoli a pagare le tasse ad Obama. Sarebbe immediatamente ucciso dai suoi connazionali. Eppure questi rivoluzionari, se paragonati agli Zeloti (rivoluzionari dell’epoca di Gesù), sarebbero docili agnellini. Difatti, in quell’epoca vi furono migliaia di crocifissioni da parte dei Romani verso questi rivoluzionari. che incendiavano i villaggi dei Samaritani che pagavano le tasse ai Romani. La prima guerra giudaica (66-74 d.C.) finì in un vero e proprio bagno di sangue con oltre 600.000 morti. Parlare di un Gesù che in quel periodo invitava i suoi connazionali a pagare le tasse ai Romani dicendo “date a Cesare quel che è di Cesare” e predicando amore verso il prossimo è un’eresia storica non plausibile in quel contesto. In tutte le omelie che si fanno nelle chiese, non vengono mai citate frasi scomode relative a un Gesù rivoluzionario quali le seguenti:

Gesù entrato nel tempio si mise a scacciare coloro che vendevano e compravano nel tempio; rovesciò le tavole dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombi.

Non crediate che sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada.

Allorché i discepoli furono respinti dagli abitanti di un villaggio samaritano, ritornarono da Gesù e gli chiesero: Signore vuoi che facciamo discendere su di essi un fuoco che li distrugga?
Chi non ha la spada venda il mantello e ne compri una, perché vi dico per quel che mi riguarda volge alla fine. Gli apostoli risposero: signori, ecco qui due spade.

Allora quelli che erano con lui, vedendo che lo stavano catturando, dissero: signore dobbiamo colpire con le spade?

Simone che aveva una spada la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote.

Non sono venuto a portare la pace, ma ferro, fuoco e guerra.

Se io vi dicessi di non essere venuto a portare la pace, ma un mitra, oppure di vendere la vostra macchina per comprare un Kalašnikov, sarebbe interpretato da voi come un’incitazione alla rivolta o alla guerra; ma il mitra può essere rapportato alla spada di quel tempo, così come un’automobile ai costosi mantelli dell’epoca.
Iniziamo allora ad analizzare il contesto storico che portò all’occupazione romana in Palestina per capire il motivo delle rivolte che vi furono ed i personaggi coinvolti, per arrivare a vedere dove si muoveva il pacifico predicatore Gesù secondo la favola dei vangeli

La dieta della mela rossa: - 2 kg in 3 giorni...anche SPAGHETTI DI MELA!

Ottima per depurarsi e disintossicarsi, aiuta a perdere peso senza lunghe rinunce



Una mela rossa al giorno (o anche qualcuna in più) ... toglie i kg di torno!

Ricche di  fibre, vitamina C, minerali, la mela è non a caso il frutto prediletto da dietologi e nutrizionisti. Oltre ad essere ricco di preziose sostanze nutritive, è infatti in grado di regalare un senso di sazietà immediato, apportando solo 45-60 calorie ogni 100 grammi.

La mela rossa ha inoltre un'importante funzione depurativa e aiuta a combattere la ritenzione idrica. Per questo motivo è spesso inserita nelle diete dimagranti. La buccia, in particolare, contiene due preziose sostanze: la pectina, che serve smaltire sali, zuccheri e grassi,  e la cellulosa, che aiuta a disintossicare il corpo e stimola la digestione.

Se desiderate perdere peso (circa 2 kg) in breve tempo senza lunghe rinunce provate quindi "la dieta della mela", dura solo 3 giorni ed è ottima per depurare l'organismo.

Come funziona
Tutto quello che dovete fare è mangiare solo mele per tre giorni (circa 3 kg di mele al giorno). Non soltanto mele crude, vanno bene anche le mele cotte o i succhi di mela naturali (senza additivi o conservanti) o addirittura i famosi spaghetti MELARIANI (conosciuti all'estero come appleghetti)

                                                           SPAGHETTI DI MELA


domenica 5 ottobre 2014

Trattativa Stato-Mafia, Napolitano deporrà il 28 ottobre. Riina e Bagarella chiedono di assistere

I due boss vogliono partecipare, sempre in video-collegamento, all'udienza




Il presidente della Repubblica deporrà il 28 ottobre al processo sulla trattativa Stato-mafia. A renderlo noto, è il presidente della Corte d'Assise che ha comunicato di avere ricevuto una lettera dal Capo dello stato che ha confermato la disponibilità a testimoniare. La deposizione avverrà a partire dalle 10 di mattina, presso il Quirinale, in videoconferenza.

 Riina e Bagarella chiedono di assistere

 Intanto i capimafia Totò Riina e Leoluca Bagarella, intervenendo in videoconferenza al processo sulla trattativa Stato-mafia, hanno espresso la volontà di partecipare, sempre in video-collegamento, all'udienza del 28 ottobre, fissata, al Quirinale, per la deposizione del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. L'Avvocatura dello Stato

GazzaBet, il ricatto occulto nel calcio scommesse..

I conflitti d'interesse sono uno dei grandi mali dell'Italia: una piovra che rende il nostro Paese prigioniero di una rete di interessi incrociati (tra potenti. Chi è fuori dai giri giusti non conta) che durante il ventennio di politica degli affari dei partiti nemici-amici si è ingrandita così tanto da diventare una cancrena.



Ultimo esempio di questa malattia tutta italiana è il caso di GazzaBet, sito di scommesse sportive on-line, anche live, che ha aperto i battenti l'11 settembre. Approfittando di un vuoto normativo esistente al momento nel nostro Paese, la RCS Mediagroup, proprietaria della Gazzetta dello Sport, oltre che del Corriere della Sera, ha acquisito la concessione statale decennale, al costo di 293 mila euro all'anno. GazzaBet si fa pubblicità indiretta grazie all'autorevolezza dei giornalisti della Gazzetta dello Sport e infatti l'operazione è stata fortemente criticata dal CDR della Gazzetta e del Corriere della Sera, che sono giustamente preoccupati per l'indipendenza futura dei loro giornalisti da parte di "influencer".

Chi sarebbero questi influencer? Quando si va a controllare chi sono gli azionisti di RCS Mediagroup troviamo che detengono quote rilevanti il Gruppo Agnelli (16,734%), proprietario della Juventus; Diego Della Valle (7,325%), proprietario della Fiorentina; Urbano Cairo

La presidente Kirchner all'ONU: ‘piano USA per rimuoverla’



La presidente argentina ha alluso a questa possibilità all'Assemblea Generale dell'ONU



L’economia argentina è in una fase di stagnazione e la sua moneta, il Peso, in caduta libera, ma la presidente Cristina Fernández de Kirchner potrebbe avere anche problemi maggiori. Le relazioni tra il paese sudamericano e gli Stati Uniti continuano a peggiorare e la Kirchner ha alluso alla possibilità di un piano americano per rimuoverla durante il suo discorso all’Assemblea Generale dell’ONU: “Se dovesse accadermi qualcosa non si dovrebbe guardare a Est, ma a Nord”, ha detto la presidente, che ha detto di aver ricevuto minacce dall’Isis per via del suo stretto legame con Papa Francesco.

Nei mesi scorsi l’Argentina ha dichiarato nuovamente default, questa volta da 30 miliardi di dollari, e la Kirchner non ha tardato ad attaccare gli investitori che hanno rifiutato il piano di restrutturazione del debito del governo di Buenos Aires, definendoli “fondi avvoltoi”. Sempre nel corso dell’Assemblea ONU la Kirchner ha detto che

venerdì 3 ottobre 2014

microorganismi marini come le cellule dell'essere umano ?

E SE IL MARE AVESSE UNA COSCIENZA? UNO STUDIO SULLA MENTE DELL’OCEANO
Un affascinante studio condotto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e del Monterey Bay Aquarium Research Institute mostra il modo in cui diverse specie di microrganismi marini, come il picoplancton, siano in grado di reagire all’unisono rispetto ai cambiamenti ambientali, come se fossero governati da una sorta di “mente oceanica” unitaria.
I ricercatori hanno scoperto che i microbi marini, sebbene siano creature infinitesimali notevolmente diverse dagli esseri umani e dai funghi, sono in grado di rispondere in maniera coordinata alle mutevoli condizioni dell’ambiente circostante.
Tale collegamento non è ancora ben compreso, ma i risultati mostrano che i microrganismi dipendono l’uno dall’altro, quasi allo stesso modo in cui avviene tra le cellule di un corpo umano. Lo studio potrebbe aiutare i ricercatori a capire perchè alcune specie di microrganismi risultano impossibili da crescere in isolamento.
L’oceano terrestre contiene una sorprendente varietà di organismi estremamente piccoli chiamati picoplancton,

Auto ad acqua salata : la Quant e-Sportlimousine

La vettura è stata presentata al Motor Show di Ginevra



Dopo l’auto ad acqua e quella ad energia solare, ora arriva quella ad acqua salata. E si tratta, per di più, di un’auto sportiva, in grado di viaggiare alla velocità di 350 km/h e di raggiungere i 100 km/h in 2,8 secondi. Lo riporta il Daily Mail.

Si chiama Quant e-Sportlimousine ed è stata presentata a marzo al motor show di Ginevra, questa macchina funziona grazie ad una reazione elettrochimica ottenuta miscelando due liquidi con dei sali metallici che producono energia elettrica,

giovedì 2 ottobre 2014

OLI DENOCCIOLATI

Abbiamo sentito il parere di Natale Frega, tra i primi a occuparsene quando erano ancora in pochi a prestare la dovuta attenzione. Ora è tutto più facile. Si moltiplicano gli studi e crescono anche le attenzioni del consumatore

L’olio extra vergine di oliva ottenuto da drupe denocciolate non è una novità assoluta. Lo si produceva anche ai tempi dei Romani attraverso una molitura delle olive che non incideva sul nocciolo. Molti secoli dopo, con la pubblicazione nel 1794 del volume Degli ulivi e delle ulive, e della maniera di cavar l’olio, è il salentino Giovanni Presta, grande oleologo ante litteram, ad averne tracciato un profilo con ogni dovizia di particolari. Oggi il fenomeno ha assunto una dimensione tale da coinvolgere molti istituti di ricerca in ogni parte d’Italia, e non solo. Finora i riscontri sul prodotto sono largamente positivi. Il punto di forza in grado di determinare una necessaria svolta per il segmento degli extra vergini denocciolati è certamente rappresentato dalle tecnologie utilizzate.
Attualmente i passi avanti compiuti sono notevoli. Anche i risultati circa la bontà degli oli che si ricavano sono altrettanto evidenti. Attraverso una serie di prove di estrazione dalle paste snocciolate si tende a ridurre la degradazione dei trigliceridi e a incrementare il contenuto in componenti minori. Tutto sembra procedere nel verso giusto. Le sperimentazioni continuano. Ma si tratta solo di una nuova tendenza commerciale o di un prodotto che merita per davvero una maggiore attenzione? Abbiamo ascoltato al riguardo il professor Natale Frega, preside della Facoltà di Agraria presso l’ateneo di Ancona

ARRESTATO MAHAT (Matteo Cerasuolo) a Civitavecchia

La foto dell’arresto:



Segnaliamo che Matteo Cerasuolo, attivista nei diritti civili, è stato arrestato il 26-09-2014 a Civitavecchia mentre assisteva una persona che gli aveva affidato di difenderla presso l’udienza al tribunale di Civitavecchia.
Ci ha relazionato in diretta telefonica Salvo Mandarà che lo mandava in diretta e mostrava come la vertenza fosse nella legittimità ad assumere il ruolo di difensore di una persona, per una casa di pignoramento della abitazione.
Veniva contestato a Mahat il fatto di avere fornito non un documento di riconoscimento ufficialmente riconosciuto tale, come carta di identità o patente automobilistica, ma una “autocertificazione di cittadino sovrano”.
Quindi veniva arrestato perché si rifiutava di seguire gli ufficiali di polizia in commissariato, e trasportato ivi contro la sua volontà come mostrato nella foto,

La nascita delle religioni: primo capitolo del libro ' Gesù, il Che Guevara dell'annozero '

di Alessandro De Angelis



Nel primo volume della trilogia Oltre la mente di Dio abbiamo descritto le dinamiche che portarono alla catastrofe narrata da numerose culture e nota come “diluvio universale”, catastrofe che causò la quasi totale estinzione del genere umano dovuta alla caduta di un asteroide 12.900 anni or sono.
Da quando la Terra ha iniziato ad ospitare le prime forme di vita, è stata soggetta a numerose catastrofi, quali esplosioni di supervulcani, ere glaciali, cadute di asteroidi con impatti devastanti che portarono, in più di una occasione, all’estinzione di numerose specie viventi – come i dinosauri 65 milioni di anni fa, e mammuth, castori giganti, tigri dal dente a sciabola, lupo famelico nell’ultima era glaciale causata dalla caduta dell’asteroide di cui sopra.
Noi ci limiteremo a considerare le ultime due grandi catastrofi naturali – la caduta dell’asteroide che generò il mito del diluvio universale di 12.900 anni fa e quella dell’esplosione del supervulcano a Toba in Indonesia di 74.000 anni fa – al fine di verificare le eventuali similitudini che porteranno l’uomo a concepire la nascita dei primi due dei: il dio Sole e la madre Terra.
Di seguito le prime trenta pagine del libro di Alessandro De Angelis, Gesù il Che Guevara dell'Anno Zero.

Il dio Sole e la madre Terra

L’esplosione generata dal supervulcano a Toba sprigionò nell’atmosfera 2.800 Km3 di cenere che si sparsero nell’atmosfera oscurando il sole: un cataclisma epocale. Le colonne di cenere si innalzarono per settimane e per decine di chilometri nell’atmosfera, facendo sì che il diossido di zolfo, unendosi con il vapore acqueo, formasse degli “specchietti” su cui si riflettevano i raggi solari. Non arrivando più calore sulla Terra, essa iniziò a raffreddarsi: si formarono tempeste di neve che imbiancarono il pianeta, la neve si trasformò in ghiaccio, l’anidride solforosa, cadendo a terra, rese sterili i terreni e avvelenò le acque; la temperatura degli oceani si abbassò fino a 5-6°C. Il risultato fu un’era glaciale che si protrasse per oltre mille anni e che fece sì che di 60-70 milioni di individui che popolavano il pianeta rimanessero solamente 1000-2000 superstiti in un piccola zona dell’Africa orientale. Questi sopravvissuti ripopolarono in seguito i continenti – come è risultato dagli studi degli scienziati del “Genographic Project” attraverso l’analisi dei campioni di DNA presi da popoli diversi in ogni angolo del pianeta.
Anche se con un meccanismo diverso, la caduta dell’asteroide di 12.900 anni fa portò lo stesso risultato: l’oscuramento del Sole da parte dei detriti dell’asteroide che coprirono l’intera atmosfera ed il sorgere di una nuova era glaciale. Ciò condusse ad una drastica diminuzione della popolazione mondiale e a una perdita dell’eventuale tecnologia che l’uomo aveva acquisito nell’intervallo di tempo compreso tra i due catastrofici eventi. Ciò che a noi più interessa è cercare di capire, da un punto di vista antropologico, le conseguenze che ebbero sui superstiti queste immani catastrofi,

DEJA VU, UNA SBIRCIATINA NEGLI UNIVERSI PARALLELI?

Il termine déjà vu è francese e letteralmente significa "già visto". Si tratta di un fenomeno piuttosto comune nell'esperienza sensoriale umana, ma ancora poco compreso. Alcuni ricercatori propongono nuove e intriganti teorie.



Chi di noi non ha mai sperimentato, almeno una volta, il curioso fenomeno del déja vu, quella strana sensazione di aver già vissuto una certa esperienza, senza ricordare il luogo e il tempo?

Può capitare di trovarsi in un posto assolutamente nuovo e avere l’impressione di esserci già stati prima. Cosa genera questa particolare condizione della nostra percezione? In passato, questa curiosa sensazione è stata attribuita a tutto, dai fenomeni paranormali ai disturbi neurologici.

Negli ultimi anni, è cresciuto l’interesse degli scienziati per questo singolare fenomeno, facendo emergere una serie di teorie sull’origine del déjà vu e stabilendo che non si tratta semplicemente di un problema tecnico nel sistema mnemonico del nostro cervello, ma di qualcosa di più profondo.

Gli psicologi hanno suggerito che il déjà vu potrebbe verificarsi quando gli aspetti emotivi e cognitivi di una certa situazione, sono simili a quelli di episodi già vissuti in precedenza. Tutte le informazioni accumulate nel corso della nostra esistenza, potrebbero generare quella particolare sensazione di familiarità tipica del déjà vu.

C’è anche chi si è spinto in spiegazioni alternative molto più esotiche, come associare il déjà vu a certe capacità profetiche, oppure al ricordo di una vita precedente o alla chiaroveggenza. Qualunque sia la spiegazione, il déjà vu è certamente un fenomeno universale che riguarda la condizione umana e, nonostante le numerose teorie, la causa della sua origine è ancora un mistero.

Ma c’è un fisico teorico, il dott. Michio Kaku,