sabato 4 giugno 2016

Dal 1993 Matteo Salvini politicamente il più vecchio della seconda repubblica, se pure Trump fa finta di non conoscerlo..

Cari 'amici' che votate Salvini, se anche uno come Trump fa finta di non conoscerlo io, fossi in voi, due domande me le farei!


capitolo 1 – Per la serie FIGURE DI MERDA STORICHE – Salvini: “ho incontrato Trump, mi ha detto: ‘Forza Matteo, presto diventerai premier’!”  – Trump: “Mai incontrato Salvini. Non ho voluto!”
Salvini? “Non ho voluto incontrarlo”. Parole di Donald Trump in un’intervista,
anticipata dal quotidiano “La Repubblica”, che verrà pubblicata oggi da “The Hollywood Reporter”. Un’intervista nella quale, peraltro, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, sembra prendere le distanze anche da Marine Le Pen e in genere dai populismi europei.

capitolo 2 – Per chi ancora non lo sapesse: ECCO CHI E’ MATTEO SALVINI !!
Nell’ultimo periodo tutti i sondaggi danno Salvini come l’uomo politico emergente ovvero colui che come leader è visto come il possibile antagonista di Renzi.
Entrambi hanno lo stesso nome, Matteo, ed entrambi sono i protagonisti della politica italiana attuale. Entrambi sempre presenti in TV e in campagna elettorale permanente. Entrambi dipinti come il nuovo che avanza vista la loro giovane età. Ma è veramente il nuovo che avanza? rappresentano veramente una rottura rispetto alla politica passata? Vediamo alcuni aspetti del passato e del presente di Salvini


CURRICULUM POLITICO:
nel 1993, all’età di 20 anni, viene eletto consigliere comunale nella sua città, Milano. L’esperienza dura quasi vent’anni, fino al 2012 ed ora è deputato europarlamentare, dal dicembre 2013 (lo era gia stato anche dal 2004 al 2006, periodo durante il quale sceglie come proprio assistente parlamentare Franco Bossi, fratello di Umberto e dal 2009 al 2014)
(da Wikipedia)

LE COMPAGNE ASSUNTE IN REGIONE LOMBARDIA:
C’è una strana coincidenza che riguarda le compagne di Matteo Salvini: vengono sempre assunte alla regione Lombardia. Infatti come riporta questo articolo del Fatto (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/23/lega-matteo-salvini-e-il-vizio-di-fare-assumere-le-compagne-negli-enti-pubblici/1068937/), se Giulia Martinelli, madre della seconda figlia del segretario del Carroccio è stata assunta a chiamata nella Regione Lombardia del leghista Roberto Maroni, la ex moglie Fabrizia Ieluzzi è stata INVECE per quasi dieci anni al Comune di Milano, anche lei assunta a chiamata dal 2003 e poi confermata più volte prima da Gabriele Albertini e poi dalla giunta di Letizia Moratti.

PRESENZE ISTITUZIONALI:
– risulta essere il consigliere comunale di Milano più assente dal 2006 al 2011, con sole 25.8% di votazioni a cui ha partecipato (http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/milano-16:22/3573)
– risulta essere il consigliere comunale di Milano più assente fino alle sue dimissioni avvenute a fine 2012, con il 53% delle sedute alle quali ha partecipato (http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/09/29/779249-milano-comune-palazzo-marino-presenze-assenze-cappato.shtml)
risulta essere stato il più assenteista fra tutti i suoi colleghi della Lega Nord durante il precedente mandato al parlamento europeo (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/21/parlamento-europeo-la-classifica-dei-piu-assenti/632546/)
– risulta avere solo il 50% di partecipazione alle votazioni avvenute finora quest anno al Parlamento Europeo (http://www.votewatch.eu/en/term8-matteo-salvini-2.html)

DOPPIE POLTRONE:
– dal 2004 al 2006 è stato contemporaneamente consigliere comunale di Milano e parlamentare europeo
– dal 2008 al luglio 2009 è stato contemporaneamente consigliere comunale di Milano e parlamentare italiano
– dal luglio 2009 a ottobre 2012 è stato contemporaneamente consigliere comunale di Milano e parlamentare europeo
– dal dicembre 2013 ad oggi è contemporaneamente parlamentare europeo e segretario federale della Lega Nord

PRIMA EURO SI, POI EURO NO
– Salvini nel 2012: “La Lombardia e il Nord l’euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio, perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia e ha bisogno di un’altra moneta”
– Salvini oggi: “L’Euro è una moneta sbagliata, ci ha portato al record di disoccupazione

Insomma, stiamo parlando di una persona che:
– in 16 anni non è riuscito a laurearsi,
non ha mai lavorato in vita sua facendo sempre e solo il politico di professione da più di 20 anni,
– non sa cosa sia il merito
– ha spesso occupato più poltrone contemporaneamente

e questo sarebbe il nuovo? uno che è in politica da 20 anni? più che altro sembra la solita nuova foglia di fico utilizzata da un partito di vecchia data per darsi una spruzzata di novità, di rinnovamento di classe dirigente e di finto cambiamento

capitolo 3 – Dieci ragioni per cui bisogna essere proprio idioti per votare Salvini !!
– Salvini è il meno nuovo di tutti: parla di “gente che lavora” e “fannulloni”, ma lui è il più fannullone di tutti. Non ha mai lavorato un giorno in vita sua, fa politica da 22 anni. Politicamente è il più vecchio della Seconda Repubblica.

– Salvini è in tv tutti i giorni da mattina a sera, in collegamento o in studio, seduto o in piedi, ma sempre con l’Ipad.È un bluff mediatico: le felpe, le copertine a petto nudo, la forte visibilità mediatica mostrano già chiaramente come sia un personaggio che fa comodo a diverse élite e forze politiche per vari motivi, i media pompano solamente chi è addentro al sistema. 

– Salvini offre agli arrabbiati il menu iper-populista e lo sfruttamento politico della xenofobia, il refrain degli italiani schiacciati dalla crisi mentre gli extracomunitari fanno crollare il costo del lavoro, il leitmotiv della guerra tra poveri. Le solite ricette xenofobe e fascistelle del MSI pre-Almirante, uccidendo qualsiasi possibilità di una destra italiana “normale”. Nella Lega di Salvini, i Borghezio e i Calderoli e i Buonanno ci stanno benissimo.

La Lega di Salvini non è “il nuovo”. La Lega è una delle massime responsabili dello sfacelo degli ultimi 20 anni della politica italiana, perché accanto a Berlusconi c’era sempre. La Lega è il partito che può vantare il periodo più lungo trascorso al governo del Paese da tangentopoli in avanti.Quasi 8 anni a presidio del governo centrale: più di qualsiasi altro partito e con scarsi risultati raggiunti. Altro che Roma ladrona, sono loro i malati di potere, pronti a inventarsi la qualunque pur di ottenere una poltrona. Ecco un rapido excursus su tutti i posti di potere, enti, società a partecipazione pubblica, banche, autostrade, ospedali sui quali la Lega ha messo le mani in questi anni: consip, Cinecittà, age, Finmeccanica, Eni, Fiera Milano, Eni, Sviluppo sistema Fiere, Expo 2015, Enel, Poste italiane, Rai, Banca popolare di Milano, Impregilo. La Lega occupa ormai da anni un sottobosco di potere a livello di enti e società di emanazione pubblica o a partecipazione pubblica: banche, autostrade, ospedali, Rai, Expo 2015, Finmeccanica, Cinecittà. Questo sarebbe “il partito nuovo” con dentro La Russa, Corsaro, Saltamartini, Alemanno?

La Lega ha sempre votato tutte le leggi ad personam. Si contano 37 leggi “ad personam” volute e fatte licenziare dalle Camere da Berlusconi, negli ultimi 15 anni. La Lega ha fatto per anni da maggiordomi. E la Lega, anche se in crescita, non potrà mai essere autosufficiente. Salvini sarà ancora il servo di Berlusconi. Senza Berlusconi non vanno da nessuna parte, di sicuro non al governo.

– Salvini eredita un partito che era ridotto allo schifo totale, perfino peggio di Alleanza nazionale, perché era sommerso dagli scandali, dal “cerchio magico”, dai diamanti, dai diplomi comprati in Albania. Dietro Salvini, il nulla. La Lega non ha una classe dirigente all’altezza.

– Immigrati: fermare l’invasione! Fermare l’invasione degli immigrati! Ecco la prima ambizione politica leghista, su cui costruire tutte le iniziative elettorali. “A casa loro”, devono andare, gli stranieri. Quelli “clandestini”, soprattutto, ma anche gli altri, nel caso, perché sono troppi. Eppure i fatti confermano che la Lega ha approvato nel corso degli anni gli ingressi e le sanatorie. E non avrebbe potuto fare altrimenti, nonostante la coerenza con la propaganda anti-stranieri li avrebbe invitati a non fare nulla di tutto ciò.

– Salvini alimenta il fuoco della protesta e della rabbia, ma anche dell’intolleranza. Tocca dei problemi che esistono, inventando di sana pianta delle notizie e dicendo in tv sempre le stesse cazzate, come gli immigrati negli alberghi a tre stelle. Frasi fatte e aria fritta. Il tentativo furbetto di cavalcare il malessere. Salvini recitare la parte del martire in maniera ininterrotta, e per raccogliere voti. Salvini fa le pompe ai cretini.

– Salvini non è un fascista: è un furbacchione, che pur di vincere raccatta di tutto. Lepenismo, putinismo, mussosalvinismo, fascioleghismo. Secessione da una parte, iper-nazionalismo dall’altra: tutto e il suo contrario.

– Sono anni che la Lega urla e strepita contro la casta ma la Lega non è “anticasta”, ma più casta di tutti. In soli sei mesi, nel 2013, Maroni ha dilapidato 5 milioni e 900mila euro dei 6 milioni complessivi. Nelle casse della Lega non c’è più un euro. Hanno sperperato quasi tutto. Hanno speso 125mila euro per ripulire le notizie “cattive” da Internet, hanno dato 50mila euro alla scuola Bosina della moglie di Bossi. E poi c’è la storia del quotidiano La Padania: 60 milioni di euro di soldi pubblici. E poi i tre bonifici da 150mila euro di Maroni, e poi più di 20mila abbonamenti obbligatori al quotidiano (per 773mila euro) imposti sempre da Maroni. Ciò nonostante la Padania ha chiuso. Così Salvini ha mandato a casa i 70 dipendenti, dopo che la Lega aveva promesso loro un contratto di solidarietà.

Vi bastano?





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