venerdì 18 gennaio 2019

Daniela Poggi sexy VEGANA a 65 anni


L’attrice è un’icona che ha stregato generazioni di italiani per l’intensità delle interpretazioni a teatro al fianco dei migliori attori (da Walter Chiari, Gino Bramieri e Arnoldo Foà in poi), al cinema e alla tv per la varietà dei ruoli che riesce a impersonare
Daniela Poggi è una delle donne che ha scritto la storia dello spettacolo e che oggi è sempre più impegnata in ruoli ardui e scelti con estrema cura e con razionalità
Incontriamo la Daniela privata, impegnata in prima linea per la tutela degli animali, di cui è una sorta di paladina che, se necessario, si scontra contro i giudizi superficiali della società di oggi
 La Poggi è vegana e non certo per moda


La sua è una scelta che affonda le origini nella sua infanzia e la racconta in esclusiva a Veg Sicilia

Signora Poggi, com’è nata la scelta di alimentarsi con cibi vegetali?

La decisione risale a quando, ragazzina, avevo 17 anni
Ho cominciato a capire il significato della morte degli animali
Papà era cacciatore e sono cresciuta con la selvaggina in tavola
Pensate, mio padre era stato campione italiano di tiro al piccione, quando purtroppo esistevano manifestazioni del genere
Era, credo, il 1972
 Queste esperienze hanno creato in me un rifiuto totale, non volevo cibarmi di carni animali
 Ho cominciato a fare una lotta con mio padre, poi l’ho lasciato libero di decidere”

Ma non si è fatta condizionare

“Mi sono accorta, al di là di tutto, che non potevo portare pellicce, non potevo mangiare carne che avesse un sangue rosso. Non ho mangiato conigli, selvaggina, ho lasciato perdere anche carne bianca, le uova, formaggio pesce

Presa di coscienza precoce

“Ma anche molto ponderata e approfondita
Ho sempre avuto cani in casa
 In più ho sviluppato sempre di più una passione per il mondo animale, per l’ambiente
 Forse è dovuto alla mia origine ligure, al mare
Quando ero in fasce ero un pesciolino nell’acqua

L’anima ha fatto parte della mia vita e io ho fatto parte del mondo animale”

Ci sono immagini dell’infanzia che rimangono sempre in mente e che segnano il percorso di una persona

“Un giorno ero a Firenze e cucinavano la bistecca fiorentina. Sono rimasta scioccata, era lo stesso rosso sangue che abbiamo noi
Sono stata sempre più consapevole di quel che mi accadeva intorno
Mi sono fatta seguire, a proposito dell’alimentazione, da bravi nutrizionisti
 Chi cresce seguendo una corretta alimentazione vegana può effettuare un certo percorso”

 Vede, signora Poggi, ancora molto scetticismo?

Sta cambiando la mentalità, i media hanno cominciato a parlare anche nella giusta maniera;
 sono emersi i discorsi nei talk, la gente è più consapevole, e non butta giù qualunque cosa
La viralità dei social incide
 I video che testimoniano il trattamento degli animali negli allevamenti intensivi portano l’utente a porsi dei dubbi importanti”

Immaginiamo amici e conoscenti a tavola con lei che sceglie di alimenarsi nel modo… giusto

“Prima dicevano che sceglievo per moda. Mi arrabbiavo e discutevo, ben presto i miei amici si sono accorti che non è una moda
 Risultato?
 O non mi coinvolgono perchè non c’è cibo vegan, oppure organizzano rispettando anche le mie abitudini”

Il suo amore per gli animali nasce dal fatto che adora gli elefanti, ha una collezione di 200 statuette, ma chiede di non comprare nulla che sia d’avorio per salvaguardare le specie

Il simbolo di Catania è l’elefante Ecco, dunque, una coincidenza che farà piacere ai nostri lettori

L’elefante ha sempre fatto parte della mia vita
Da piccola ero innamorata di Dumbo che rappresentava davvero l’elefantino volante sul quale potevo spostare e far viaggiare la fantasia
Grandi orecchie, le zanne
Grossezza, dolcezza, delicatezza. Ho sempre amato Dumbo per le forme
Poi ho approfondito e ho capito la straordinaria profondità dell’anima degli animali che sono attenti al branco e hanno un rapporto particolare

Un amore intenso, portato anche in scena con uno splendido monologo

“Ma lo sa che gli elefanti, quando uno del branco muore, viene ricoperto di frasche
No, non vengono lasciati scoperti
C’è una sensibilità fuori dal comune, c’è un rispetto della vita e della morte che ha dell’incredibile

 Non attaccano se non vengono attaccati
Nessuna violenza, nessuna rabbia
Su Catania ho molto da dire”

Siamo pronti ad ascoltare e a leggere

“Catania, lo so benissimo ci mancherebbe, è la città dell’elefante
 Ho avuto un legame di tanti anni e molto forte con una persona, è stata la storia più importante della mia vita
Catania è nel mio cuore
Ho molti amici, cito per esempio Gabriella Saitta che ha aperto una scuola di recitazione

Nella vostra città, sono stata spesso per proporre gli spettacoli, ho presentato sfilate
L’elefante in piazza, simbolo di Catania, è un altro elemento che mi lega e che va oltre il tempo”

Il suo sport preferito è la corsa
Spesso fa lunghe camminate sui percorsi naturalistici

“Ogni giorno cerco di ritagliarmi spazio, non mi sposto molto fuori Roma per rilassarmi
 Dal ‘79 vivo nella Capitale e sono sempre andata a correre a villa Ada;
 ho sempre con me le scarpe adatte
 Resto una sportiva, se ho un’oretta libera faccio attività
 Il rapporto con la natura?
 E’ importante

Il suo rapporto con la Sicilia sia professionale che personale
Ha vissuto molte esperienze positive nella nostra isola

“Come non citare Taormina: per tre anni ho presentato il festival del Cinema e rimanevo lì per settimane a provare e a sistemare ogni dettaglio
Amo Giardini-Naxos, amo Marsala
 Qui un amico gestisce un teatro e quando posso portare un monologo corro
Agrigento ha agriturismi straordinari
Palermo è affascinante
Conosco pure altre località della Sicilia: 
ricordo che nell’85 ho fatto 50 serate recitando e ballando;
 sono scesa in camper con Jocelyn a Gela, Caltanissetta, al Bosco di Ficuzza, a Sciacca

La Sicilia, a parte la Liguria che è la mia terra, è il posto in cui ho vissuto maggiormente da adulta”

Il suo impegno per Lav e Unicef, ci racconti la sua esperienza

Mi hanno scelta come ambasciatrice Unicef nel 2001. Ho partecipato a  due missioni in Sierra Leone,nel 2002 e nel 2005 Ho lanciato una raccolta fondi per la costruzione di un reparto di maternità ed è stata esperienza straordinaria
Se si va in posti del genere si affronta visivamente una realtà drammatica

La gente continua a essere sfruttata dall’Occidente

Il nostro paese esporta armi e noi ci indigniamo se il nero approda in Italia in cerca di serenità e di pace
Quella dell’Unicef è una nomina che tengo stretta a me con affetto, con il cuore”

La Lav?

“Il rapporto nasce dalla mia esperienza
E’ stata una logica conseguenza delle mie azioni e mi hanno chiamata, sono sempre al fianco degli animali e di chi si batte per la loro tutela”

Torniamo alla scelta vegana, che benefici ha portato nel suo corpo e nella mente?

Sto bene fisicamente, ma sto bene soprattutto con il cuore

Sapere che la mia alimentazione non è frutto di morte è una gioia







https://www.vegsicilia.it/blog/personaggi/veg-sicilia-incontra-daniela-poggi/

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