domenica 9 febbraio 2014

Direttiva ONU per la Politica Sostenibile (DPS)

Scenario preoccupante
l43-bambino-nero-120821164305_bigSe solo per un attimo smettessimo di fingere di non sapere e aprissimo gli occhi… Cosa vedremmo? Metropoli sempre più inquinate ed estese; milioni di persone accatastate una sull’altra; grattacieli sempre più alti; imprese fallite in netto aumento; 35000 bambini che ogni giorno muoiono di fame o malnutrizione; deforestazione causata dalla crescita esponenziale di una popolazione con stili di vita innaturali; tumori, malattie neurologiche e patologie autoimmunitarie in drammatico aumento; gas serra in crescita irrefrenabile; popolazioni strozzate dal debito sempre più insofferenti e al limite della rivolta globale.
12184506_mondiale-carenza-di-risorse-allarme-di-national-geographic-deutschland-0Tutto ciò vi sembra naturale? Se c’è qualcuno che reputa questo scenario tipico della natura della specie umana mi contatti al più presto: sarei ben lieto di capire. Chiaramente la vera minaccia per il pianeta non è tanto il numero della popolazione mondiale, quanto il suo stile di vita.
Strategie risolutive globali immediate


Nonostante lo scenario drammatico continuo a visualizzare una soluzione per emergere da questo scempio.
Se vogliamo vivere dignitosamente su questo pianeta non ci rimane che aprire gli occhi ed ammettere che l’azione dal basso è utile, deve continuare, ma non basta.
Non ci possiamo più accontentare di riempire una sala da 50 o 100 persone, scrivere un articolo per un giornale, o fare interventi occasionali in radio/tv locali.
A volte lasciarsi appagare dall’apparente sensazione che possano bastare piccoli cambiamenti risulta il più grande errore.
La drammatica situazione mondiale ci spinge ad utilizzare strumenti internazionali in grado di cambiare realmente e rapidamente le cose, prima che sia troppo tardi.
Questo mondo non ha bisogno di altre vittorie di Pirro, questo mondo necessita distrategie risolutive planetarie immediate, date le previsioni tutt’altro che rassicuranti che riguardano gli anni a venire dell’attuale società.
Dalla protesta alla proposta
coopSarebbe da irresponsabili elemosinare ancora soluzioni provenienti dall’alto.
Dobbiamo essere i primi a introdurre progetti in grado di cambiare veramente le cose,ottenendo vantaggi e armoniaper tutti, dal settore industriale al consumatore.C’è chi vorrebbe attaccare le banche, chi diminuire la popolazione mondiale, chi far scoppiare delle guerre, chi fondare un nuovo partito, chi accrescere la discrepanza tra ricco e povero… non è con la lotta che otterremo risultati (nè da una parte nè dall’altra), ma con la collaborazione!
Dobbiamo iniziare a vedere nella categoria che fino a ieri avevamo combattuto un futuro alleato.Solo creando serenità e armonia tra tutte le parti potremo raggiungere lo scopo principale di ogni essere umano: la felicità.
Direttiva per una Politica Sostenibile (DPS)l43-110429211456_bigMi sono quindi permesso di valutare e rielaborare la proposta DSN letta nel Progetto 3M per modificarla e adattarla alla contingente situazione politica internazionale.
Ho così steso la Direttiva per la Politica Sostenibile (DPS) che potremmo proporre all’unico organo politico che ha la potenzialità di applicare un progetto di tale portata al livello mondiale: l’ONU.
A questo organo compete infatti la decisionalità al livello planetario in quanto comprende le 192 nazioni del pianeta.
La nostra fortuna è che tale organizzazione internazionale si è già espressa in passato per diffondere l’alimentazione vegana nel mondo.
Come ho già espresso nel Progetto Essere Umano, dobbiamo rivolgerci agli organi istituzionali per recapitare il messaggio a tutti coloro che hanno la seria volontà di cambiare le cose.
Per agire sulle cause dobbiamo intervenire sulle 3 maggiori crisi mondiali (alimentare, urbanistica, energetica).
Dal violento impatto ambientale, idrico, energetico, sanitario della zootecnia allaecosostenibile e risolutiva carpotecnia (tecnologia industriale applicata al frutto).
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Da prodotti svantaggiosi economicamente, scadenti e innaturali (che causano la schiavitù di milioni di persone e animali), alla produzione di prodotti della massima qualità, che rispettano la vita, l’ambiente e la qualità del lavoro delle persone.
L’eco conversione del sistema urbanistico e della produzione di energiacontribuiranno a rendere la DPS ancor più incisiva e utile a tutte le parti in gioco.
Possiamo chiedere l’approvazione della DPS da parte dell’ONU per riottenere l’armonia perduta tra persone di diverso rango sociale, con vantaggi per tutti (dai banchieri internazionali, alla persona più povera sulla Terra).

D.P.S.
  • Art. 1  
- Comma 1
Eco-conversione del sistema di produzione alimentare, dalla zootecnia e agricoltura (semi e verdure) alla carpotecnia (biodinamica) tramite incentivazione fiscale sul fatturato eco-convertito delle imprese zootecniche e agricole; pubblicità statale in tutte le forme efficaci.
- Comma 2
Introduzione in tutte le Università statali del campo medico e paramedico (professioni sanitarie) degli esami di Anatomia Comparata, Fisiologia Comparata e Scienza dell’Alimentazione come materie fondamentali del I anno di studi.
- Comma 3
Qualsiasi esercizio commerciale alimentare, pubblico (ospedali, mense scolastiche, lavorative, ecc.) o privato (supermercati, negozi, ristoranti, pizzerie, pub-bar, ecc.) deve avere, per ogni alimento zootecnico o agrario, anche il corrispondente carpotecnico. Il menu dei ristoranti deve contenere anche l’elenco di prodotti carpotecnici succedanei ai prodotti tradizionali.
  • Art. 2  
- Comma 1
Eco-conversione del sistema urbanistico, facilitando la formazione di una rete di insediamenti ecosostenibili tramite incentivazione fiscale sul fatturato eco-convertito delle imprese edili; pubblicita statale in tutte le forme efficaci.
- Comma 2
I terreni che si libereranno dall’entrata in vigore della presente direttiva per ecoconversione dall’uso zootecnico a carpotecnico, potranno essere utilizzati esclusivamente per la formazione di nuovi insediamenti ecosostenibili.
  • Art. 3 
- Comma 1
Eco-conversione del sistema di produzione energetica, facilitando le tecnologie rinnovabili tramite incentivazione fiscale sul fatturato eco-convertito delle imprese petrolifere; pubblicità statale in tutte le forme efficaci.
- Comma 2
Inserimento nel I anno dei corsi di Laurea in Ingegneria, Architettura, Agraria, Biologia delle materie tecniche relative a: carpotecnia, insediamenti ecosostenibili, energie rinnovabili, mezzi di trasporto a basso impatto ambientale.

                                                                                      
Andrea Conti

andcon@libero.it
fonte:http://contiandrea.wordpress.com/2013/12/09/direttiva-onu-per-la-politica-sostenibile-dps/



                                                                

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