domenica 27 novembre 2016

Roma: dov'è LAMBRENEDETTO? Grillo cade in una buca lasciata dal PD

Le buche nelle strade di Roma colpiscono ancora. Questa volta a farne le spese è stato Beppe Grillo, il leader del Movimento 5 Stelle, che durante il corteo dei pentastellati per il no al referendum è scivolato su un tratto di via Ostiense evidentemente dissestato ed è caduto per terra. Il comico genovese dopo essersi rimesso in piedi ha scherzato: «Chi è stato? C’è qualche infiltrato? Ste c... di buche! Le buche nelle strade le vogliamo mettere a posto? Chi è che le deve mettere a posto?»


Nella città a guida 5 Stelle la domanda, seppur ironica, tira in ballo la sindaca Virginia Raggi. Che, infatti, interpellata dai cronisti nel corso della stessa manifestazione, risponde: «Ci sono gli appalti che abbiamo avviato e i tempi necessari. Bisognerebbe capire perché» sulle strade dissestate «non sono intervenuti prima».
Dal palco del no al referendum Raggi rivendica la scelta di voler rinunciare al seggio in Senato in caso di vittoria del sì il 4 dicembre: «Vogliono un Senato composto da persone che fanno già un altro lavoro. Cosa dovrebbero fare questi senatori in queste poche ore che gli restano? Un sindaco si deve occupare dei problemi di quella città e non andare a fare anche altro». La replica, bollente, arriva dal palco opposto, quello del sì alla riforma costituzionale: «Credo che la domanda dei cittadini non sia quando inizierà a fare la senatrice ma quando inizierà a fare il sindaco», affonda direttamente il premier Matteo Renzi.

Dopo la scivolata di Grillo le opposizioni, dal Pd a FdI, partono all’attacco della sindaca. «Sono sei mesi che la Raggi governa, si fa per dire, Roma. E la città è allo sbando. Talmente allo sbando che oggi anche Grillo, il burattinaio della sindaca, è caduto in una delle innumerevoli buche presenti su tutte le strade della Capitale», punta il dito il deputato dem Marco Miccoli. «Caro Grillo, è proprio il tuo sindaco che deve riparare le buche in città, dal centro alle periferie le strade sono costellate di dissesti. - rincara il capogruppo comunale di FdI Fabrizio Ghera - Questa è Roma amministrata dai 5 Stelle, dove anche il fondatore del Movimento finisce nelle buche che la Raggi non ripara». Ma dal Campidoglio il capogruppo del M5S Paolo Ferrara non ci sta a incassare le accuse: «Dovrebbero tacere perché quelle sono le buche che hanno lasciato loro». 


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