sabato 25 agosto 2018

NAURU: la 'Guantánamo' australiana dove i bambini sono trattati come gli adulti..


L'Australia ha una legislazione tra le più rigide al mondo riguardo agli immigrati e ai richiedenti asilo
La chiamano "Pacific Solution": tutti coloro (senza distinzione tra adulti e bambini) ai quali non viene riconosciuto lo status di rifugiato politico sono respinti o DEPORTATI


Chi prova a entrare è arrestato e trasferito nei campi di concentramento delle isole di Manu, in Papa Nuova Guinea e nello Stato australiano di Nauru

Nonostante siano in pieno ocesano Pacifico, in suolo offshore, le isole sono gestite dal governo di Canberra, che qui trasferisce e i richiedenti asilo e li trattiene in campi di detenzione in attesa di esaminare le loro domande

Due centri di detenzione che l'Onu e Amnesty International hanno più volte denunciato per le condizioni disumane in cui versano i migranti

Nelle promesse del governo di Canberra, i centri di detenzione dovevano essere composti da case confortevoli

In realtà sono vere e proprie prigioni, nelle quali donne, uomini e BAMBINI - per lo più provenienti da Iran, Iraq, Sri Lanka e Afghanistan - vivono in spazi ristretti e in condizioni difficili

Molte volte le Ong hanno cercato di documentare e denunciare quanto accade sulle due isole, ma inutilmente

L'ultimo appello delle Ong parla di 119 bambini detenuti a Nauru e in condizioni di disagio psicologico che sfociano in atti di autolesionismo

 Un dodicenne in sciopero della fame, secondo le ong, versa in gravi condizioni

Situata nell'oceano Pacifico, a Nord-Est dell'Australia, Nauru è la più piccola Repubblica al mondo (21 chilometri quadrati) e ha all'incirca 10 mila abitanti

La si può considerare la "Guantanamo dell'Oceania"

Ospita due tendopoli recintate, Topside e Campside, entrambi nel distretto di Meneng, da anni al centro di polemiche per la situazione dei profughi

Amnesty International ha più volte chiesto la chiusura dei campi e l'ex commissario dell'integrità Philip Moss rivelò nel 2015 le pessime condizioni di vita e gli abusi quotidiani

Nello studio si riferisce di aggressioni e stupri a donne e bambini, violenza sessuale in cambio di un accesso alle docce, ed episodi di autolesionismo

Nelle tendopoli, i rifugiati sono all'interno di tende in vinile che non garantiscono alcuna privacy

Nelle giornate di sole le temperature al loro interno possono raggiungere i 40 gradi centigradi mentre in giorni di pioggia si allagano velocemente

L'economia della piccola isola di Nauru si basava principalmente sull'esportazione di fosfato, di cui era molto ricca

Le numerose miniere di superficie hanno però devastato il terreno, rendendo incoltivabile circa l'80 per cento

Alla fine del ventesimo secolo le riserve del Paese erano quasi esaurite

Questa situazione portò il piccolo Stato a firmare l'accordo nel 2001 con l'allora premier australiano John Howard:
 Nauru accettava di ospitare un centro detenzioni per richiedenti asilo in Australia in cambio di aiuti economici

L'iter burocratico per i richiedenti asilo può durare anche 18 mesi ma, anche quando venga riconosciuto lo status di rifugiato, nella maggior parte dei casi il titolare non può lasciare l'isola e si trova a vivere insieme alla comunità locale senza alcun diritto e quindi emarginato





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